Scrivimi ora

Zamość dalla memoria

Autore:
Jerzy Kubina
Anno:
2008
Dimensione
155x200 cm
Tecnica
Tecnica mista su tela

Nell'opera di Jerzy Kubina il ritratto non ha mai lo scopo di riprodurre fedelmente il volto umano. Diventa uno spazio psicologico, in cui la materia pittorica assume il ruolo delle emozioni. Nel dipinto Maschera, la forma blu emerge dall'oscurità profonda come una traccia di presenza. Il volto non viene descritto: viene fatto affiorare dalla materia.

Spessi strati di colore, ampi gesti del pennello e le tracce del processo creativo, volutamente lasciate visibili, costruiscono una tensione tra ciò che si rivela e ciò che rimane nascosto. La maschera non svolge qui la funzione di un travestimento: diventa il simbolo del confine che separa ciò che è visibile da ciò che appartiene all'esperienza interiore.

La tavolozza cromatica essenziale rafforza la forza psicologica dell'opera. L'intenso blu, accostato al nero e ai toni terrosi, non descrive la realtà, ma costruisce uno spazio emotivo nel quale la luce diventa un mezzo espressivo importante quanto la materia stessa.

Il ritratto non risponde alla domanda su chi sia la figura rappresentata.

Lascia invece lo spettatore con una domanda più profonda:

La maschera non nasconde l'identità. Rivela che ciò che conta davvero non si trova mai in superficie.

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