Scrivimi ora

Senza chiedere permesso

Le cose più importanti entrano nella nostra vita in silenzio.

Per molto tempo
ho creduto
che la pace assomigliasse
all'assenza.

Nessuno che entra.
Nessuno che resta.
Nessuno che può andarsene.

Una casa perfettamente protetta
da ogni possibile perdita.

Poi sei arrivato tu.

Non come una tempesta.

Le tempeste
si fanno notare.

Tu sei arrivato
come la luce
che cambia lentamente stanza
senza chiedere permesso.

All'inizio
ho continuato a chiudere le finestre.

Per abitudine.

Gli esseri umani
sono fedeli soprattutto
a ciò che li ha feriti.

Così ti osservavo da lontano.

Come si osserva il mare
quando si è quasi dimenticato
di saper nuotare.

Eppure, qualcosa dentro di me
ha cominciato a sciogliersi.

Non il dolore.

Quello resta.

Piuttosto
la necessità di proteggerlo.

Adesso so
che non desideravo essere salvata.

Desideravo soltanto
smettere di vivere
come se ogni cosa bella
dovesse andarsene.

Sei arrivato tardi.

Per fortuna.

Da giovani
confondiamo spesso l'amore
con il rumore.

Oggi mi basta questo.

Sapere che esisti.

Adesso che sei qui
non ho più bisogno
di cercare le parole.

Non dire mai
mai.

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